Quando termina la stagione

domenica, 15 giugno 2014

 

L’ultimo giro di chiave e il cancello è chiuso.
L’improvviso rumore che proviene da oltre la recinzione, avverte che gli irrigatori si sono messi in funzione.
Le mani impegnate tra il borsone e la sacca dei palloni, mentre in qualche modo cerchi alla rinfusa nelle tasche, il telecomando dell’auto.
L’ultimo sguardo verso il campo, quasi per caso o forse no.
Nel buio cerchi di intravedere la lunga sagoma dei pali e ti vengono alla mente quei primi giorni di settembre, i primi allenamenti, le prime rincorse appresso a quei ragazzini scatenati, a tutte le volte che stavi per perdere la pazienza e a quelle che ti hanno  fatto sorridere.
Manca un attimo, il tempo che ti occorre per mettere in moto e andare via e anche questa stagione sarà terminata.


Senti un po’ la stanchezza di tutti questi mesi, delle sere gelide ad allenare, a disporre i conetti e a recuperare i palloni sparsi, a sgolarti, agli esercizi spiegati tante volte e ripetuti altrettante, ai viaggi in trasferta e le giornate intere tra l’andare, giocare e tornare.
Sino a poco fa, prima che finisse l’allenamento, l’ultimo per quest’anno, quasi non vedevi l’ora che arrivasse questo momento.
E adesso senti che quasi già ti manca.
Ti mancano le voci e le facce dei tuoi giovani allievi.
Quel gruppetto di imbranati, che nel corso di questi mesi si è trasformato in una piccola, grande squadra.

Salutandovi, poco prima, tra un abbraccio e una risata, vi siete dati appuntamento a dopo l’estate. Sarà una breve pausa, al massimo due mesi, non di più, tanto per rifiatare un po’.
Poi tutto riprenderà, nuova stagione, nuovi obbiettivi, qualche nuovo compagno. Nel frattempo c’è chi si sarà allungato, chi avrà cambiato voce, chi sfoggerà qualche peletto di barba, e chi avrà ancor più la testa tra le nuvole.  
Sì, ti mancheranno quei simpatici gaglioffi.
Già … pensi, mentre lentamente ti avvii.