No, non è domenica !

domenica, 1 giugno 2014

 

Quando si conclude il campionato, la domenica dopo, ti senti strano. Come se ti mancasse qualcosa. Quasi una parte di vita.
Riponi via malinconicamente, sottraendoli al cofano, ombrelli e scaccia acqua vari, che sin dalla prima giornata hanno accompagnato, urtando ad ogni curva da un lato all’altro, la custodia oramai semi rotta del triangolo.

E ti ritrovi lì, che hai appena finito di pranzare al ritmo solito, veloce che altrimenti arriviamo che è già iniziata e solo allora ti rendi conto, quando ti sei già seduto e la chiave è già inserita che con l’auto quel giorno non hai più dove andare.
È allora che senti come qualcosa che ti sale dallo stomaco, una specie di crisi d’astinenza e ti viene da considerare, come si fa per altre dipendenze, che forse sia meglio non interrompere tutto così, brutalmente.


Metti quindi, comunque in moto, giustificando a tua moglie quell’inutile uscita con la necessità di verificare un rumorino strano che da qualche giorno senti nel motore e con l’andamento blando di chi non vuole arrivare troppo in fretta, raggiungi il parcheggio al campo, così da rimanere per alcuni minuti in silenzio ad osservare, perlomeno dall’esterno, quei pali così amati, le cui punte sporgono dalla recinzione.

Ti fai poi coraggio, ingrani la retromarcia, fai inversione e torni verso casa, con l’idea, come varcherai la porta, di frugare con il telecomando tra la miriade di canali, cercando inutilmente, povero illuso,  uno straccio di partita qualunque.
Sarà solo perché è la prima senza, pensi, sarà per quello, speri. Perché altrimenti ci sarà da diventare matti sino all’autunno prossimo, quando tutto riprenderà a girare e il fine settimana ritornerà normale.

Perché non è domenica se ti manca l’adrenalina di quegli ottanta minuti al campo. E non lo è se perlomeno altrettanti, non li passi al terzo tempo.  
No, non è domenica quando finisce il campionato.
E anche il sabato non è lo stesso come quando è il giorno della vigilia, quel giorno prima della partita e neanche il venerdì che è il giorno prima ancora e così anche il giovedì …