In viaggio

domenica, 8 dicembre 2013

 

In viaggio. Verso storie. Dentro esse. A derubarne la trama. Per poi raccontarle. Storie ovali. Ma non sempre solo. Non esclusivamente. Spesso mischiate. Tra vite quasi aggiustate. Alla buona. Con la colla, con i chiodi. All’ultimo istante. Col nastro adesivo. Quello che poi chiamiamo destino. E il cielo bucato da spilli che sembrano stelle.

Partenze. Arrivi. E la borsa pesante. Più di quando sei andato. Così come la mente.  E come il cuore. Anche le facce. Il suono delle voci. Hai portato via con te. Chiedendole in prestito. Di quelle storie. Che da artigiano, dovrai impastare. Tra quanto di vero. E la fantasia. Tra il sogno di ragazzi. E le conseguenze reali. E il silenzio nel buio del volo d’aereo.

Poi, quasi dispiace. Dopo. Di dover tornare. Così presto. E restare ancora un po’. Per capire meglio. Per ascoltare di più. E conoscere bene. Per la paura di dimenticarne una. Di quelle storie. Di trascurare qualcosa. Di non aver domandato abbastanza.  Tra un campo da gioco e una partita. Un terzo tempo e una risata. Un trancio di pizza e un saluto che sa di abbraccio. E il freddo inverno di Torino.