Ciò che occorre nel teatro, nello sport, nella vita

giovedì, 16 maggio 2013

 

Fare teatro.
Teatro è l’interazione tra discipline differenti che si fondono e si completano l’un l’altra nell’esecuzione di un evento spettacolare dal vivo.
Un po’ come nello sport. Si, perché nelle discipline sportive, per esempio nel rugby, ogni elemento della squadra ha delle caratteristiche peculiari che mette a disposizione dei compagni per far sì che si realizzi l’obiettivo principale: lo spettacolo dal vivo, la partita. Poi lo spettacolo può rivelarsi un successo, e la partita così come la rappresentazione teatrale, grazie al proficuo contributo di tutti i giocatori, può determinarsi in una vittoria. Una vittoria cercata con l’impegno, la costanza, la determinazione di tutta la squadra.

Parte = Ruolo; Quinte = Spogliatoio; Prove = Allenamenti; Copione = Piano di gioco; Palcoscenico = Campo da gioco; Spettacolo = Partita; Spettatori = Spettatori.
Quindi forse, esiste veramente una forte attinenza tra queste discipline. Tra il teatro e lo sport.  
Dunque il teatro, come lo sport è di sostanziale importanza per la formazione dell’individuo, per fornire quotidianamente quegli elementi fondamentali che occorrono ai ragazzi nella fase di crescita e di maturazione.

Porsi in gioco, rendersi pedina di una trama, consapevole di non potersi tirare indietro, di essere parte importante, rotella di un meccanismo, di avere un ruolo, di far parte di una squadra, di una compagnia, che mira ad ottenere lo stesso obiettivo ma che se venisse a mancare l’apporto di un solo componente, difficilmente sarebbe più raggiungibile. Il rispetto dei ruoli. La consapevolezza della propria posizione all’interno di uno schema. La gestione della voce, dei gesti, del corpo.
Tutto ciò occorre nel teatro, nello sport, nella vita.

Fare teatro.
Per questo Monica Zuncheddu ha creato “La Compagnia dei Ragazzini di Cagliari”.
Per fare teatro partendo, usando sempre il gergo sportivo, dalle giovanili, dalla base. Quella base che è necessario ci sia sempre. Quella che occorre per formare il futuro. Che siano attori o giocatori di rugby. Insegnare l’arte della recitazione ad uno splendido  gruppo di giovanissimi e divertirsi con loro. Divertirsi a fare teatro.

Monica, attrice e regista cagliaritana, con un’esperienza teatrale più che ventennale, allieva di Rino Sudano, uno dei padri del teatro d’avanguardia in Italia, decide nel 2004 di provare a tirare su una compagnia di giovani attori, così nasce la “Compagnia dei Piccoli di Cagliari”, che si modifica nel corso degli anni nella denominazione attuale de “ La Compagnia dei Ragazzini di Cagliari”. Tante le commedie portate sul palco dalla giovane compagnia in questi quasi dieci anni di attività, tra le altre: “Il Vestito nuovo dell’Imperatore”,  “La scuola delle Cattiverie”,  la “Shakespirata”,  il “Cyrano”, “Diritto ai diritti”. Tutti spettacoli di pregevole fattura nei quali, oltre  alla piacevole trasposizione della storia in scena, sempre divertente, si trovano riferimenti a questioni sociali e morali che conducono lo spettatore non soltanto ad applaudire ma spesso anche a riflettere. Le stesse riflessioni affrontate dai ragazzi della Compagnia durante le prove, perché il Teatro, questo Teatro di Base, è un luogo dove i ragazzi socializzano, discutono e si confrontano con grande passione sui temi che poi porteranno in scena.

Fare teatro.
Così, anno dopo anno, spettacolo dopo spettacolo, si arriva al prossimo esordio. Il nuovo spettacolo. La nuova sfida. Dopo tante prove, tanti “allenamenti”, ecco la partita più importante, quella che ancora  nessuno spettatore ha visto, quella ancora avviluppata in un alone di misteriosa curiosità. Quella per la quale, l’emozione del debutto, sarà per i giovani attori, come sempre, come la prima volta.
E così sarà per Monica.

“Signori, chi è di scena?” questo è il titolo. Una brillante commedia degli equivoci che gioca fra il teatro visto dallo spettatore in scena, e tutto ciò che in realtà accade fra i protagonisti, dietro le quinte. In tre atti esilaranti che portano alla luce tutte le disavventure, gli amori, le amicizie e le gelosie di una tournée teatrale, e le inevitabili e disastrose conseguenze che hanno sullo spettacolo in scena!
Le vicissitudini di una scalcinata compagnia di attori alle prese col tentativo di mettere in scena il proprio spettacolo, “guidata” da un regista sull’orlo di una crisi di nervi.

Sarà a Cagliari, al Teatro La Vetreria dove avrà inizio la nuova avventura di Monica e dei suoi ragazzi. Giovedì, 30 maggio, alle 19.00.
Così, ancora una volta, il mormorio della gente in platea, l’apertura del sipario, le assi del palcoscenico che scricchiolano nel silenzio della sala, le prime battute, le scene che si susseguono, il primo applauso, l’emozione mista a felicità che confonde attori e pubblico nel momento del finale e sfocia nel lungo conclusivo scroscio di mani.  
Così, ancora una volta, lo spettacolo avrà luogo.
Il lavoro di squadra avrà mostrato i suoi frutti. L’impegno collettivo del gruppo.
Tutto ciò che occorre nel teatro, nello sport, nella vita.

LA COMPAGNIA DEI RAGAZZINI DI CAGLIARI

“ SIGNORI, CHI E’ DI SCENA? ”
(da RUMORI FUORI SCENA di M. Frayn)

Regia di
MONICA ZUNCHEDDU

CAGLIARI – 30 MAGGIO – TEATRO LA VETRERIA ore 19,00 Ingresso: intero 10,00 ridotto 5,00 (bambini sino ai 12 anni)

IL RICAVATO SARÀ INTERAMENTE DEVOLUTO ALL’ASSOCIAZIONE LOS QUINCHOS PER I BAMBINI DEL NICARAGUA

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