Vecchie ciabatte

giovedì, 25 settembre 2014

 

Ci sono ragazze che lo saranno per sempre. E sorrisi che pur se nel volto segnato dal tempo scappato di donna oramai matura, sapranno sempre di giovane entusiasmo. Ci sono madri che sono ancora ragazze. Che il pretesto di ritrovarsi per una volta sola all’anno su un campo, serve loro a riviversi. Anche se per un giorno soltanto.

Come se quei trent’anni prima, scorressero a ritroso in un battibaleno d’una calda mattina di settembre. Tuffandosi in quei soliti passaggi all’indietro, lasciandosi andare agli scatti e le corse brevi e infinite, quasi come quelle d’una volta. Anche se il fiato e le gambe non son più le stesse, e la maglia di qualche taglia in più.

Ci sono ragazze che diverranno madri, ad osservare queste donne rimaste ragazze. Stanno a bordo campo e alcune sono figlie di queste madri. Di questo gioco che prosegue e di partite che finiscono e risate e saluti in cerchio e un abbraccio profondo a ricordare un sorriso di chi tra quelle donne, quelle madri, non c’è più.