Bernard e Georgette

martedì, 26 novembre 2013

 

Come due ragazzi. Mano nella mano. Sdraiati uno accanto all’altra. Ad osservare la volta di questa magnifica stanza. Quasi un sorriso, sulle labbra di entrambi. È stata bella. Questa vita. Così lunga. Così unica.
 
E bello è stato condividere ogni momento degli ultimi sessant’anni. Si vede. Dai volti sereni. Da innamorati della vita. Di quella, l’uno dell’altra. Di averne vissuto abbastanza. E la paura che uno vada via prima dell’altra. Della solitudine. Del non riuscire a sopportarne l’assenza. Il vuoto.

Mattina fredda di fine novembre. Bussano e bussano più volte. La colazione è pronta. Oltre le pareti, oltre l’ingresso dell’albergo, per strada, si fermano le auto. I bus. La gente. La porta si spalanca sul silenzio. La luce intensa negli occhi. Una coppia di amanti. Con indosso gli stessi vestiti della sera prima. E una lettera scivolata a terra, accanto al letto.

a chi ancora vive chissà dove …