Per la libertà

lunedì, 1 ottobre 2012


Per i corridoi scrostati. Per i controlli all’ingresso. Per le nostre maglie a righe. Per quei volti che ci aspettano. Per le loro estati uguali agli inverni. Per un rettangolo di terra chiuso a tre metri da un muro. Per gli occhi che osservano senza mai distrarsi. Per l’inizio di una partita. Per l’emozione. Per la voglia di giocare, la nostra e soprattutto la loro. Per dimostrare che anche qui è come fuori. Per il rugby. Per quello che adesso ti sta dando, che poi è quello che sempre ti ha restituito. Per tutte le volte che hai chiesto. Per tutte le volte che hai dato. Per i giorni sempre uguali. Per i disegni con il dito sulla polvere. Per le ombre. Per i prati verdi. Per una storia balorda.

Per un risultato che alla fine proprio non conta. Per questo Arcobaleno, il braccio che ti ospita. Per tutte le volte che hai giocato sdraiato sulla branda, immaginandoti questo momento. Per il sorriso di ragazza in quella foto. Per la voglia di sfogare la rabbia in una corsa. Per il terzo tempo. Per un piatto di lasagne e pizza. Per i posti mischiati, seduti ciascuno dove capita, capita. Per il timore di affrontare la conversazione. Per le risate. Per quell’attimo di spensieratezza. Per il discorso dei capitani. Per l’emozione. Per i ricordi che, come questo, pochi ricorderai. Per il groppo alla gola. Per gli arrivederci. Per quelli che se mai ci sarà una prossima volta, speriamo non ci siano. Per quelli che se mai ci sarà una prossima volta, avranno ancora vivo questo pomeriggio di settembre. Per le spalle rivolte a quel portone, noi qua e gli altri, gli stessi di poco fa, quelli con i quali abbiamo giocato,riso e scherzato, di là.
Per quell’ abbraccio a fine partita. Per quelle maglie sudate zuppe, mischiate . Per quell’urlo unico: per la libertà.

 

Carcere "Lorusso e Cutugno” di Torino
La Drola  vs  Bogia Nen rfc
sabato 29 settembre 2012


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